Lo aveva promesso e lo ha fatto: Sigfrido Ranucci ha presentato ricorso nei confronti della Rai. Il legale dell'ex conduttore di Report ha depositato nella mattina di martedì 15 settembre il ricorso urgente al tribunale del Lavoro di Roma contro la rimozione dalla conduzione della trasmissione di Rai 3. L'atto è firmato, in base a quanto si apprende, dai professori Franco Focareta, Franco Scarpelli e l'avvocato Stefano Rossi che operano all'interno del più ampio team di legali dello studio di Roberto De Vita.
Una mossa arrivata non a sorpresa. Già ospite della festa del Fatto Quotidiano, il giornalista aveva detto: "Vedrò la prima puntata di Report e faccio il tifo per Report perché dentro ho dei compagni con i quali ho condiviso un percorso di vita". E ancora: "Oltretutto ci sono delle puntate già pronte e preparate da me. Io faccio il tifo per Report però mi piacerebbe continuare a condurlo".
E su cosa avrebbe risposto rispetto alla prospettiva di trasferimento al Tg3 a RaiNews oppure come corrispondente estero, Ranucci sottolineava che "alla fine, nonostante quello che si pensa, io rispetto le regole. Vedremo cosa decide il giudice: noi presenteremo probabilmente un ricorso d'urgenza molto presto e se il giudice riterrà che ci sono motivi d'urgenza perché io rientri rientrerò e farò una battaglia da dentro, se non riterrà che c'è l'urgenza continuerà quella sul merito, quella potrebbe durare mesi". Insomma, con il ricorso ormai nelle mani dei giudici, Ranucci potrebbe presto tornare a condurre il programma che ora è affidato a Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi.