"Non sembra peggio di una Ginevra Bompiani". L'ironia tagliente di Giuliano Ferrara fotografa così, sul Foglio, Youssef Siher, il 30enne italiano di seconda generazione considerato dai pm di Milano "la mente del Movimento 17 ottobre", una sorta di regista occulto, via social, dei disordini di piazza delle ultime settimane. Per lui la Procura ha chiesto la convalida del fermo in carcere e l'accusa è pesante: terrorismo.
Secondo l'Elefantino, però, andrebbe tutto ridimensionato. Di Youssef, che scrisse tra l'altro un pezzo proprio per il Foglio (così come collaborò con Ispi e Fatto quotidiano) Ferrara ricorda il curriculum ("Dicono agli Esteri mica male"), le parole del suo prof ("pieno di stima per il poliglotta non radicalizzato altro che negli studi") e mette in luce "il linguaggio accusatorio un po’ confuso degli amici pm milanesi".
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"Abbiamo chiesto il rigetto della richiesta di misure cautelari e di non convalidare il fermo". Lo ha detto l&...Insomma, sintetizza Ferrara, "alla fine non c’è da star così sicuri che questo Youssef Siher sia la primula Pal o il super Fratello musulmano". Siher sarebbe uno dei tanti "smanettoni social", più che uno stratega dei saccheggi. "Attenzione a non rimediare una brutta figura, e non sarebbe la prima volta", avverte Ferrara rivolgendosi ai magistrati e, forse, pure ai giornalisti, ai commentatori e ai politici.
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"Voglio fare una semplice osservazione". Antonio Caprarica esordisce così in collegamento con L'Ari...Quindi la formula fulminante: "Siher ha una faccia da schiaffi, forse, ma non più di questo, non sembra peggio di Ginevra Bompiani, per dire" e la galera "non si richiede con leggerezza". Servono "prove inoppugnabili". Secondo Ferrara non siamo di fronte a un novello Toni Negri o un Trotzkij, menti rivoluzionarie a tutto tondo. Semmai, "l’impressione è che siamo allo stadio prenatale di un certo analfabetismo politico-insurrezionale". Quindi l'ex direttore, oggi editorialista di pregio, si lancia in una profezia piuttosto cupa: "Non so se messo in gabbia un tipetto come Siher possiamo ottenere la garanzia che gli adolescenti inquieti del 17 ottobre, emuli dei liceali parigini e dei casseur di tutta la Francia, per i prossimi weekend se ne staranno tranquilli a casa in mancanza di Telegram".




