"Abbiamo chiesto il rigetto della richiesta di misure cautelari e di non convalidare il fermo". Lo ha detto l'avvocato Benedetto Ciccarone, che con la collega Yasmina Abu Sharar difende Youssef Siher. Proprio su questo si è soffermato Enrico Mentana. Il direttore del TgLa7, durante l'edizione serale, ha spiegato: "Ecco le accuse che abbiamo visto nel documento della procura di Milano e quindi non di avversari politici o, mestatori o avvelenatori di pozzo sono accuse gravi". "Però non rispondono - ha proseguito il giornalista - evidentemente a tutti gli interrogativi, che ci sono su quel che è successo nelle ultime settimane a Milano e nelle altre città".
Se torna in Marocco l'agitatore musulmano finisce in carcere
Se mai dovesse tornare in Marocco, Youssef Siher rischierebbe dai dieci ai vent’anni di galera. Per l’Italia...E ancora, nel ricostruire alcuni passaggi: "Il gruppo, attraverso i social guidato dall'uomo Youssef Siher che domani sarà interrogato è nato dopo quegli incidenti e quindi non si può attribuire a lui la creazione del tutto ed essere il burattinaio del tutto. E poi c'è anche l'altro aspetto - afferma ancora il direttore. - Siamo lontanissimi dalle parole che abbiamo sentito, ma quelle parole molto forti e molto dure e quelle che aveva del resto postato sui suoi social lo stesso trentenne le possiamo ascoltare e leggere da molte parti, per quanto lontanissime, sono giudizi, espressioni e non sono evidentemente ammissioni di chissà che colpa".
Quarta Repubblica, il dem Sasso fuori controllo: "Ringraziate Siher!"
Youssef Siher, 30 anni, ritenuto dagli inquirenti la mente del "Movimento 17 ottobre" legato agli scontri di M...Da qui il suo presentimento: "Quindi sarà difficile arrivare evidentemente a un processo, ma intanto è giusto stare a quello che abbiamo sentito". Il ricercatore 30enne è accusato di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche, perché ritenuto l'amministratore dei canali social del "Movimento 17 ottobre", da lui creato subito dopo la guerriglia urbana in pieno centro a Milano.




