Libero logo

Crisi: Di Pietro, governo da' sberle ai cittadini e carezze agli evasori

domenica 29 aprile 2012
Crisi: Di Pietro, governo da' sberle ai cittadini e carezze agli evasori

1' di lettura

Roma, 28 apr. (Adnkronos) - "Dopo la mazzata delle tasse imposte dal governo nazionale, arriva quella delle tasse 'locali', che per la verita' sono anche loro una conseguenza della politica del governo sobrio. La catena, infatti, funziona cosi': Monti toglie i soldi ai cittadini e alle amministrazioni locali, e quest'ultime li recuperano portandoli via sempre ai cittadini, che cosi' pagano due volte". Lo scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "Alla fine della fiera, se tutto va bene, ogni famiglia paghera' qualcosa come 2200 euro in piu' l'anno, solo per questo tipo di aumenti. Tanto per fare un esempio: il mese prossimo la bolletta della luce aumentera' del 4%. Il mese scorso era cresciuta del 5,8%. Fatte le somme, nell'arco di tre mesi paghiamo luce ed energia il 10% tondo in piu'". "E' ovvio -osserva ancora Di Pietro- che con stangate simili i consumi affondino e i sogni di ripresa economica pure. Ma il peggio e' che, mentre alla povera gente i professori al governo rifilano ogni giorno sberle, per i privilegiati e per i ladroni hanno solo carezzine. I soldi dei pensionati, dei precari e dei disoccupati si possono arraffare a man bassa, quelli degli scudati, cioe' i furfanti che con l'evasione hanno creato la crisi del debito, non si devono neppure toccare". (segue)