(Adnkronos) - "Gli interessi di parte e lo spirito di rivalsa per non aver ceduto alle richieste di un ben noto gruppo interno al partito sulle nomine nel cda della banca ha portato Luca Guideri, Lucio Pace, Gianluca Ranieri, Alessandro Piccini, Giancarlo Meacci, Anna Gioia e Giovanni Bazzini a giocare sulla testa della citta' e dei senesi per i loro interessi di parte e di gruppo. Se avessimo seguito la strada tracciata dall'ordine del giorno presentato da loro in consiglio comunale - ha affermato BIanchi - avremo dovuto modificare il bilancio, privandolo delle risorse previste dalla Fondazione Mps, dichiarando che non avremo rispettato il patto di stabilita', e subendo cosi' una serie di conseguenze negative, tra cui, subito, il minor trasferimento di 2,6 milioni di euro". "Una proposta insensata e che avrebbe penalizzato l'amministrazione comunale e la citta'. Come per altro e' priva di fondamento l'affermazione secondo la quale il gruppo del Pd non si sarebbe mai riunito. Il gruppo del Partito democatrico, infatti, e' stato regolarmente convocato due volte e in entrambe le sedute e' stata affrontata la discussione nel merito del consuntivo. Chi fa tali affermazioni lo fa solo in modo strumentale per trovare incosistenti giustificazioni al grave fatto politico che ha commesso. Il gruppo di democratici 'dissidenti', non ha solo tradito il mandato elettorale, ha tradito la citta' e la sta esponendo al rischio del commissariamento. Una scelta di cui risponderanno ai cittadini senesi".




