Cuneo, 14 mag. - (Adnkronos) - "Il fenomeno, lo diciamo da tempo, non va sottovalutato perche' puo' presentarsi in forme nuove, anche molecolari, ma non per questo meno aggressive e pericolose. Tuttavia bisogna stare molto attenti alle parole che si dicono per non dare assolutamente alibi". Cosi' il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, a margine di una passeggiata elettorale con il candidato sindaco di Cuneo per il centro sinistra , Gigi Garelli, ha risposto a chi gli chiedeva un commento sul rischio di escalation terroristica dopo l'agguato al manager di Ansaldo Nucleare. "E' chiaro che nel disagio sociale ci sono formazioni che cercano l'acqua nella quale nuotare, ma bisogna stare attenti anche alle parole - ha ribadito il leader del Pd - per non dare assolutamente alibi, ne abbiamo gia' viste tante nella storia di questo Paese, dovremmo e dovrebbero saperlo tutti, forze politiche, dell'informazione, calssi dirigenti e cittadini, mai in nessun modo, neanche con le parole, fornire una giustificazione alle violenze e ai fatti eversivi". "Attenzione - ha ammonito Bersani - perche' sta girando troppo spesso una specie di senso comune, seppure ai margini dell'opinione pubblica, che mi pare possa sottovalutare questo problema e poi si rischia di svegliarsi all'improvviso in un mare di guai", ha concluso.




