Roma, 14 mag. - (Adnkronos) - In arrivo nuove modifiche per la riforma sul finanziamento pubblico dei partiti. Oggi il testo Bressa-Calderisi ha fatto il suo debutto in Aula alla Camera per la discussione. Una volta raggiunta l'intesa sul dimezzamento dei fondi anche per l'ultima tranche dei rimborsi elettorali, la rata in scadenza il 31 luglio, si lavora per sciogliere definitivamente il nodo delle detrazioni fiscali del 38 per cento per le erogazioni liberali tra i 50 e i 10mila euro da parte dei privati. I relatori Giuseppe Calderisi (Pdl) e Gianclaudio Bressa (Pd), che hanno avuto stamane una riunione con i tecnici della commissione Affari costituzionali, sono in continuo contatto con i rappresentanti del governo per chiudere la partita. La proposta dei due parlamentari prevede una detrazione fiscale al 27% (rispetto al 38% contenuto nel testo licenziato dalla commissione Affari costituzionali di Montecitorio) sia per chi versa contributi ai partiti, sia per chi li versa alle onlus.




