Cagliari, 15 mag. - (Adnkronos) - "La paralisi amministrativa che colpira' le province avra' enormi ripercussioni sul Pil sardo: ogni giorno di blocco infatti portera' da una diminuzione della spesa di oltre 160mila euro al giorno per quanto riguarda le 4 nuove province e di oltre 430mila euro al giorno per quanto riguarda le vecchie". Lo afferma il presidente dell'Unione delle Province della Sardegna, Roberto Deriu, che ritorna sul "caos istituzionale" che sarebbe causato dall'abrogazione delle province regionali con il referendum del 6 maggio scorso. "In termini assoluti - spiega l'Ups -, dunque, si avra' una riduzione giornaliera del Pil sardo pari a 0,66 punti, mentre in termini reali sara' di 2.5/3 punti, considerando che una mancata immissione di denaro comporta una riduzione del Pil maggiore". Secondo i calcoli dell'Ups il totale del blocco della spesa delle 8 province per il 2012 ammonta a 217.799.175 di euro, equivalente a 18.149.931 euro al mese e 596.710 al giorno. "Le spese che sono state prese in esame - spiega Deriu - sono solo le spese che hanno un'immediata ricaduta sull'economia dei territori, cioe' le spese per il personale, gli acquisti di beni e servizi, i pagamenti degli stati di avanzamento per la realizzazione delle opere pubbliche e che non potranno essere effettuate quando si arrivera' al blocco amministrativo delle province".




