Palermo, 15 mag. - (Adnkronos) - "Ogni cittadino siciliano dovrebbe conoscere lo Statuto regionale. In quegli articoli e' racchiusa la lungimiranza politica di coloro che nella Sicilia hanno saputo scorgere le potenzialita' di una terra senza eguali". Lo afferma il leader di Grande Sud, Gianfranco Micciche', in occasione del 66esimo anniversario dello Statuto siciliano. "Purtroppo, cio' che e' avvenuto nel corso degli ultimi sessantasei anni - aggiunge l'esponente del movimento arancione - e' una storia tutta siciliana, a tratti chiaroscuri, le cui ombre hanno offuscato la forza dirompente di quella idea di Sicilia, immaginata dagli Alessi, dagli Aldisio, dai La Loggia. E' cosi' accaduto che intere parti dello Statuto cadessero nel dimenticatoio, rimanendo inattuate e percio' inutili proclami, che nessun Governo regionale e' mai riuscito a far valere. Un mancato funzionamento - prosegue - che ha impedito allo strumento statutario di essere, come avrebbe potuto e dovuto essere, motore di crescita della nostra terra". Per Micciche' "va bene festeggiare la ricorrenza dello Statuto, purche' al momento meramente celebrativo corrisponda non solo l'intento, comunque nobile, di perpetuare e divulgare la memoria di un passato illustre fatto di uomini illustri e illustri intendimenti, ma anche l'intento, anzi la ferma volonta', di capire dove si e' sbagliato e di fare dello Statuto siciliano, piu' che una reliquia da portare in processione un giorno all'anno per ungersi di spirito autonomistico - conclude -, un vero strumento di rinascita della nostra terra".




