(Adnkronos) - L'iter e' quello previsto dalla recente legge 68/2011 sul riordino degli enti locali. La legge dovra' essere sottoposta al voto dei cittadini attraverso un referendum consultivo, come prevede la Costituzione e come e' successo di recente in Casentino, dove la fusione e' stata bocciata ma solo due comuni su tredici erano tra i promotori iniziali dell'ipotesi. Di seguito potra' quindi essere approvata dal Consiglio regionale. L'obiettivo e' approvare la proposta di legge della giunta entro giugno, in modo da permettere al consiglio regionale di convocare il referendum nel 2013 e, se l'esito sara' positivo, approvare la legge regionale che istituisce il nuovo Comune dal 2014. Da decidere rimane solo il nome, ma l'ipotesi che trova piu' consensi e' "Figline e Incisa Valdarno". Fu il granduca Leopoldo II a dividere nel 1852 le due comunita' che oggi si riuniscono. Da alcuni sondaggi fatti sembra che l'85 per cento della popolazione sia favorevole. Altrove intanto prosegue l'esame delle cinquemila firma raccolte all'isola dell'Elba per costituire un comune unico degli otto attuali. Anche in questo caso si dovra' pronunciare il Consiglio regionale e ci sara' poi un referendum.




