Roma, 17 mag. - (Adnkronos) - Polemica nel corso della seduta delle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera sull'ostruzionismo messo in atto dai deputati del Pdl: Idv e Udc hanno ritirato i subemendamenti agli emendamenti del governo, perche' si concluda il lavoro in Commissione e si arrivi in Aula nei tempi previsti. Il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, che ha annunciato il ritiro degli emendamenti, ha poi commentato con i cronisti: "Deve finire questa commedia. Abbiamo fatto una scelta politica per andare in Aula e votare presto. Voglio sapere chi e' il mandante di tutta questa manfrina". Per l'Udc ha annunciato il ritiro degli emendamenti Lorenzo Ria, mentre il Pd, con la capogruppo in Commissione Giustizia Donatella Ferranti ha espresso la disponibilita' a farlo. Angela Napoli (Fli), relatrice del provvedimento aveva invece subordinato il ritiro ad un accordo generale per accelerare i lavori, ipotesi poi tramontata. Da parte della Lega invece e' stata sollevata una questione procedurale e Raffaele Volpi ha chiesto, richiamando il regolamento di votare subito l'emendamento in discussione e procedere cosi' anche per i successivi. Gli ha replicato il presidente della Commissione Affari costituzionali Donato Bruno giudicando "quella di interrompere la discussione una richiesta grave".




