(Adnkronos) - "Abbiamo chiesto, in perfetta coerenza col programma elettorale, che l'amministrazione - si legge nel comunicato congiunto di Sel, Idv e Fds - adottasse una coraggiosa politica ambientale: che prendesse tutte le misure per dare seguito all'esito del referendum sull'acqua pubblica; che sospendesse il progetto di raddoppio dell'inceneritore dei San Zeno, attendendo gli esiti del progetto europeo HIA21 (Health Impact Assessment: in italiano Vis ossia Valutazione di Impatto sulla Salute); che utilizzasse i 39 mesi previsti dal progetto per incrementare la raccolta differenziata con metodi efficienti come il porta a porta e per promuovere politiche di riduzione della produzione di rifiuti; e che, solo alla fine di questo periodo e alla luce dei risultati conseguiti, si valutasse se procedere o meno a raddoppiare l'impianto di San Zeno, magari consultando anche i cittadini tramite un referendum". "Abbiamo chiesto, in attuazione del programma, che il Comune non si disimpegnasse dalla gestione diretta dei servizi educativi. Crediamo che per mantenere in piedi un servizio di eccellenza - come e' quello aretino - basato sulla collaborazione tra pubblico e privato sociale, occorra mantenere e coltivare entrambe queste due componenti", concludono la nota i tre partiti che hanno annunciato l'abbandono della maggioranza di centrosinistra.




