Torino, 17 mag. (Adnkronos) - "Il 'Caso Molise' e' nella sostanza la fotocopia del 'Caso Piemonte' eppure qui, a due anni e mezzo dal voto, rimaniamo incredibilmente impantanati in una situazione inaccettabile di illegalita' istituzionale e di guazzabuglio giuridico". Lo sottolinea in una nota Giulio Manfredi, della Direzione dei Radicali Italiani, commentando la decisione del Tar Molise sulle elezioni dell'ottobre del 2011 ricordando che a Torino e' in corso il processo di appello per Michele Giovine e suo padre Carlo, accusati di aver falsificato alcune firme della lista "Pensionati per Cota" per le elezioni regionali del 2010. I radicali si sono costituiti parte civile nel procedimento. "E mentre in Molise il centro-sinistra si batte compatto per il ristabilimento della legalita', nel Pd piemontese riscontriamo dure prese di posizione contro la maggioranza di centro-destra ma non spendono una parola sulla questione legalita"'.




