Roma, 19 mag. (Adnkronos) - "Da alcune istituzioni un pietoso festival dei luoghi comuni". E' quanto afferma il vice coordinatore di Fli, e vice presidente della commissione Antimafia, Fabio Granata, che spiega: "La mafia non ha codice d'onore e non cerca consenso sociale. Servono rigore e, oso dire, ferocia da parte dello Stato, con particolare attenzione a la possibile convergenza tra Sacra Corona Unita, dopo gli attentati e gli arresti dei giorni scorsi a Mesagne e una regia occulta e raffinatissima". "Come sempre in Italia -prosegue il parlamentare finiano- in ogni fase di crisi economica politica,istituzionale arrivano le stragi. Non basta dire, da parte del governo, che si tratta di un'attentato anomalo.Bisogna svelare la natura di questa anomalia che avvelena la democrazia italiana molto piu' dello spread e dei mercati". "Se si arrivano a colpire indiscriminatamente i ragazzi -conclude Granata- la risposta deve essere straordinaria e la questione deve ridiventare prioritaria e centrale nell'agenda del governo. Insopportabile poi la retorica sul codice d'onore della mafia: non hanno onore e non cercano alcun consenso sociale".




