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Siena: Ceccuzzi, citta' paga danni di politicanti, traditori e voltagabbana

domenica 27 maggio 2012
Siena: Ceccuzzi, citta' paga danni di politicanti, traditori e voltagabbana

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Siena, 21 mag. - (Adnkronos) - "Tutti devono essere consapevoli che Siena non tornera' indietro e, che, anzi, da oggi la citta' avra' ben chiaro, davanti agli occhi i volti di quei politicanti, traditori e voltagabbana che, per i loro interessi di bottega, consegneranno la citta' a un commissario". Lo ha detto Franco Ceccuzzi in un passaggio del suo discorso con cui questa mattina ha comunicato al consiglio comunale le proprie dimissioni da sindaco di Siena. "Un'onta" quella del commissario, ha aggiunto Ceccuzzi, "che Siena non meritava". "Non lo meritava la nostra comunita' e non lo meritavano tutte quelle persone che, oggi piu' che mai, avevano bisogno di noi e del Comune, come punto sicuro di approdo nei momenti di difficolta"'. "Il mio unico rammarico e' quello di non aver capito di quanto nell'ombra alcuni di voi gia' tramavano contro questa maggioranza e gia' 'inciuciavano' alle nostre spalle ma soprattutto sulle pelle della citta'. Fa male e brucia dentro sapere che, in un momento gia' difficilissimo, Siena debba affrontare anche questo. Per evitarlo - ha affermato Ceccuzzi - posso assicurarvi che in queste settimane abbiamo lavorato duramente per tentare di ricomporre la maggioranza". "La verita"' e' che da parte degli otto consiglieri di maggioranza che non hanno votato il bilancio, ha dichiarato sempre Ceccuzzi . "non c'e' mai stata la volonta' di ricucire e soprattutto dei loro ispiratori, ma l'evidente volonta' di aumentare sempre di piu' la distanza con provocazioni continue, bugie e richieste assurde di ogni tipo. Non avrei mai fatto pagare a Siena il prezzo di una ricucitura politica, costruita sull'affossamento di un progetto, sulla garanzie di poltrone per amici e parenti e sulla pelle delle persone. Questa citta' merita di piu'. Molto di piu'. Merita un sindaco che abbia con se' la forza della maggioranza che lo sostenga e lo accompagni nell'azione di governo e nella realizzazione del programma di mandato con il quale e' stato eletto. Tutte condizioni che in questo momento non ci sono".