(Adnkronos) - Il cassonetto, ha sottolineato il ministro dell'Interno, e' risultato, peraltro, "di tipo diverso da quelli utilizzati dalla ditta che gestisce il servizio della raccolta rifiuti nel comune di Brindisi. Personale tecnico specialistico della Polizia di Stato e dei Carabinieri del Ris procedeva al sequestro dei reperti balistici per le successive conseguenti analisi di laboratorio, finalizzate all'individuazione della tipologia di ordigno utilizzato nell'attentato. Parallelamente -ha detto ancora Cancellieri- si procedeva a visionare le immagini registrate dalle apparecchiature di videosorveglianza collocate lungo le strade di accesso all'istituto tecnico". In particolare, ha riferito il titolare del Viminale, "l'analisi dei filmati della telecamera posizionata sul chioschetto prospiciente l'Istituto professionale, permetteva di individuare distintamente, in corrispondenza con l'orario dell'attentato, un uomo che sembra intento ad azionare un telecomando. L'ipotesi degli investigatori e' che si tratti della stessa persona che ha provocato l'esplosione, in quanto, nella sequenza, le immagini consentono di percepire prima un tremolio e subito dopo una nube di fumo. Il soggetto si defilava, infine, dietro il chioschetto per poi dirigersi verso una via adiacente, scomparendo dall'inquadratura delle telecamere". "Sono in corso ulteriori e intense attivita' d'indagine -ha assicurato cancellieri- con il supporto del patrimonio informativo delle Banche Dati delle Forze di Polizia, per l'individuazione del soggetto e anche per comprendere se abbia avuto dei complici. Al momento vengono scrupolosamente vagliate tutte le possibili direttrici e nessuna pista puo' essere esclusa".




