(Adnkronos) - "Il problema non sono nemmeno le alleanze - continua - La prossima volta, se cambiera' la legge elettorale, sara' ognuno per se' e non credo che sara' un bene per la Nazione. Se la legge rimarra' quella vigente, contera' che cosa si scrivera' nei programmi. I nostri voti servono per politiche sociali e di esclusiva tutela dell'interesse nazionale, altro non dovra' interessarci. Lo diciamo fin da ora". "Poi, il 9 giugno, a Napoli. Mi aspetto anche dai dirigenti del nord la sollecitazione all'appuntamento popolare pure dalle loro parti: ma voglio essere certo delle capacita' di ciascuno di saper organizzare un popolo che aspetta di essere chiamato. Non si e' dirigenti solo per aver vinto un congresso: lo si rimane se lo si conquista e riconquista ogni giorno. Al lavoro, dunque, che l'Italia non merita di rivolgersi solo a Grillo. C'e' una destra, la nostra, che ha saputo sacrificare i propri uomini e ora si sente pronta all'appuntamento. E chi ci sta - conclude Storace - ci sta. Gli altri si accomodino".




