Torino, 22 mag. (Adnkronos) - "Speriamo che con due sentenze di merito il presidente della Regione capisca che la sua vittoria e il suo governo regionale si basano su dei falsi. Chiunque ne prenderebbe atto, se e' in buona fede ed e' stato ingannato da un partner, se no significa il contrario". Lo ha detto l'avvocato Gian Paolo Zancan, legale della lista "Insieme per Bresso" parte civile nel processo di appello che si e' chiuso oggi a Torino con la conferma della condanna per Michele Giovine e il padre Carlo, accusati di aver falsificato 17 delle 19 firme della lista "Pensionati per Cota" alle elezioni regionali del 2010. "I giudici hanno detto che si tratta di un atto falso - aggiunge l'avvocato Valentina Stefutti, legale dei Verdi - Cota prenda atto che ha vinto grazie a una lista truccata e restituisca la parola agli elettori". Di "ottimi spiragli per arrivare all'annullamento della consultazione elettorale" parla l'avvocato Paolo Davico Bonino, legale dell'ex presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, che spiega "e' un falso elettorale, andremo a giocarci tutto il prossimo martedi" al Consiglio di Stato".




