Roma, 22 mag. (Adnkronos) - I baci che Maroni da' a Bossi? "Si commentano da soli". Rosi Mauro, la 'pasionaria' espulsa dalla Lega travolta dalle vicende giudiziarie, vorrebbe "che Bossi riprendesse velocemente il comando. Il giorno dopo il congresso se ne accorgera' da solo: la Lega e' spaccata e non si ricostituira' mai piu'. La nuova Lega non puo' essere formata da Maroni e Calderoli". Ma Mauro ne ha anche per il Senatur. Alla domanda su cosa farebbe se Bossi ritornasse ai vertici della Lega, la vicepresidente del Senato risponde: "Ci dovrei pensare molto bene. Ma non per delusione politica. Per delusione umana". "C'e' un complotto contro di me - dice Mauro in un'intervista al settimanale 'Chi' in edicola domani - Perfino sulla salute. Tutte le spese le ho pagate di tasca mia, come attestano le ricevute che ho in mano. No, hanno scritto che erano i soldi del partito". "Stessa cosa - assicura - con la bufala del caposcorta, che secondo i giornali sarebbe stato il mio amante. Avrei addirittura comperato una laurea pure per lui con i soldi della Lega. Roba da non crederci. Certo, lui era sempre con me, perche' e' il caposcorta che mi ha dato l'ispettorato di polizia del Senato. Ma nulla di piu'. Stessa cosa per i diamanti che avrei comperato con i soldi della Lega. Ho tutti i documenti che provano che si e' trattato di un investimento privato, fatto con soldi miei, con risparmi miei, di centomila euro. Altro che soldi del partito! Stiamo scherzando? Il problema e' che hanno montato ad arte un castello contro la sottoscritta. Ma ne risponderanno nelle giuste sedi". (segue)




