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Taranto: Vendola scrive a sindaco, caro Ezio butta via quella pistola

domenica 27 maggio 2012
Taranto: Vendola scrive a sindaco, caro Ezio butta via quella pistola

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Roma, 23 mag. (Adnkronos) - "Butta via quella pistola". E' quanto chiede, in una lunga lettera, il leader di Sel Nichi Vendola, al sindaco di Taranto, il vendoliano Ippazio Stefa'no, finito al centro delle polemiche per esser stato ritratto in una foto con una pistola nella cintura dei pantaloni mentre festeggia la rielezione a primo cittadino. "Caro Ezio - scrive il governatore nella missiva - la cosa che piu' mi colpisce e mi intriga della tua personalita' e' quel tratto di ingenuita', talvolta di innocenza infantile, che ti rende un essere umano autentico, non prigioniero dei codici dell'ipocrisia, capace di una straordinaria empatia con la tua gente. La tua cifra e' la generosita', il tuo riferimento costante e' la vita popolare, con le sue passioni e le sue disperazioni. Sei il Principe di Taranto, dei suoi splendori e delle sue miserie, non sei l'espressione di una e'lite giacobina che rimette in ordine la plebe e si insedia al centro della citta' e del potere. Tu hai portato le periferie urbane e sociali al centro della politica". "Tu sei il medico dei bambini che ha cercato, con lo stesso stile e lo stesso cuore di sempre - incalza Vendola - di curare i mali di un pezzo di Sud spolpato dalla politica del malaffare e assediato dalla poverta', dalle mafie e dall'inquinamento. Sembra curioso che io racconti a te chi sei tu, ma lo faccio perche' tu - per come ti conosciamo da tanti anni - non hai nessuna somiglianza col sindaco-sceriffo immortalato da una foto: quel revolver nella cintura del pantalone appare un intruso, una superfetazione, un'immagine taroccata". (segue)