(Adnkronos) - "La decisione di Franco Ceccuzzi di rassegnare le dimissioni - si legge nel documento - rappresenta un atto di responsabilita' politica e istituzionale, scaturita dopo i vari sforzi messi in atto per ricucire lo strappo all'interno della maggioranza e dimostrando sempre un grande spessore etico, politico e culturale. Le motivazioni, inoltre, sono state espresse dal sindaco stesso nel corso dell'assemblea cittadina, dove oltre agli argomenti di Fondazione e Banca Mps, e' emerso il tentativo di far tornare a essere il Policlinico l'ospedale di tutti e non un luogo dominato dai poteri forti. Anche in ambito sanitario - precisa il documento - e' necessario portare avanti un'azione di rinnovamento che, partendo dal documento elaborato dalla Conferenza provinciale dei sindaci, faccia emergere tutte le storture e le inefficienze del Policlinico". "Le dimissioni del sindaco di Siena - si legge ancora nel documento - sono state causate da un'azione politica pianificata in seguito alle decisioni assunte dalla Fondazione Mps in merito alle nomine per il cda della Banca Mps. Il vero scopo dell'azione dei sette consiglieri, che hanno bocciato il bilancio, trova un evidente riscontro nell'intervento del consigliere comunale Giancarlo Meacci, che ha espresso la necessita' di nuove elezioni, e soprattutto trova chiara paternita' nelle dichiarazioni a mezzo stampa di Alberto Monaci, in cui si assume la completa regia dell'azione dei consiglieri. Si tratta di uno sparuto gruppo di persone che sono un'esigua minoranza dei democratici senesi, ma che si comportano come un partito nel partito, non partecipando alla vita e ai momenti di confronto e utilizzando come metodo di discussione forme di contrattazione volte solo ad accaparrarsi posti di potere". (segue)




