Cagliari, 25 mag. - (Adnkronos) - Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, ha firmato oggi i decreti relativi ai referendum celebrati il 6 maggio e ha promulgato la legge approvata nella giornata di ieri dal Consiglio Regionale sulle province regionali. "I referendum del 6 maggio - ha dichiarato il presidente - hanno rappresentato un'importante occasione di partecipazione dei cittadini e allo stesso tempo un impulso deciso all'avvio di una fase di rinnovamento delle Istituzioni e della politica. La Sardegna puo' cogliere tale opportunita' per valorizzare la propria autonomia, anticipare e caratterizzare con scelte proprie i processi che avverranno sul piano nazionale. Partendo dalla volonta' popolare e coerentemente con la stessa, il confronto, anche aspro e sempre preferibile al silenzio, prosegua e conduca a una riforma istituzionale che sia un chiaro segnale di rilancio della politica". "E' necessario - evidenzia Cappellacci - il coinvolgimento di tutte le forze, compreso il contributo di coloro i quali si sono opposti strenuamente al referendum. Le istanze di rinnovamento attraversano i confini partitici e sono condivise da una fascia della popolazione che va ben oltre i numeri rilevati il 6 maggio. Ne' la domanda di cambiamento si esaurisce nella sola abrogazione delle province, ma abbraccia l'intero assetto della politica e della pubblica amministrazione. La configurazione di un sistema di governo del territorio che restituisca centralita' ai comuni, l'istituzione piu' vicina al cittadino, e' uno degli obiettivi da raggiungere ed allo stesso tempo un punto di partenza, non di arrivo, di un processo piu' ampio". (segue)




