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Governo: contestatore Bergamo, non sono proteste che alimentano clima pesante

domenica 27 maggio 2012
Governo: contestatore Bergamo, non sono proteste che alimentano clima pesante

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Milano, 26 mag. - (Adnkronos) - "Le proteste non alimentano clima pesante; si vive un clima pesante nella quotidianita' di un Paese che non trova via d'uscita". A dirlo, a Tgcom24, uno dei contestatori di Bergamo, Carlo Capitanio, ricordando di fare parte di "un cartello che si chiama 'adesso basta' che si e' organizzato per contestare la presenza di Monti in citta'. Un cartello di centri sociali e collettivi che ha voluto dare a suo modo il benvenuto a Monti in citta'. Eravamo un migliaio, che per una citta' come Bergamo e' un buon risultato". "Non siamo riusciti a sentire il suo discorso perche' il livello di militarizzazione era elevato, mai visto prima a Bergamo. Non siamo nemmeno riusciti ad avvicinarci. Lo abbiamo contestato perche' il Governo Monti - spiega - sta operando tagli drammatici alle spese per il sociale. Tagli che colpiscono le fasce piu' deboli della popolazione". "Le proteste - aggiunge - non alimentano un clima pesante, un clima pesante lo si vive nella quotidianita' di un paese in cui non si intravede una via d'uscita ma solo manovre di austerita'. Il clima pesante non e' responsabilita' di chi manifesta ma di chi in questa situazione ci sta sguazzando. E' ora di dire basta ai sacrifici che ci vengono chiesti. Non vogliamo e non possiamo pagare il debito contratto dall'Italia".