(Adnkronos) - Quanto al fatto che mentre a Pavia era in corso l'incontro con gli juniores del partito, a Milano se ne teneva uno analogo con i seniores "noi -ha sottolineato Alfano- abbiamo un grande partito che non ha al suo interno una sfida generazionale ma deve saper trarre il meglio da tutte le parti. Siamo un partito con varie articolazioni, dai seniores che danno il loro contributo ai 'formattatori' utili anch'essi. Siamo una squadra con tanti giocatori che vogliono giocare e che hanno la serenita' di comprendere che non e' il tempo delle divisioni ma quello delle accelerazioni". Quanto alle critiche avanzate dai giovani del Pdl che hanno auspicato il rinnovo della classe dirigente "non sono convinto che sia sufficiente essere giovani per essere migliori. Ci possono essere giovani non in gamba e quindi tutto va fatto con il buon senso giudicando le persone. Criterio fondamentale pero' e' che nessuno deve essere calato dall'alto ma tutti devono essere spinti dal basso con meccanismi democratici che sostengono le carriere dei migliori. Il merito non si afferma per autoproclamazione -ha aggiunto- ma attraverso il consenso popolare".




