Libero logo

Lazio: Smeriglio, Zingaretti risposta alla crisi regione (2)

domenica 23 dicembre 2012
Lazio: Smeriglio, Zingaretti risposta alla crisi regione (2)

2' di lettura

(Adnkronos) - E' intervenuta anche Teresa Petrangolini, attivista dei diritti dei cittadini e presidente del comitato elettorale, che ha dichiarato: "Bisogna attuare in regione un'inversione completa di rotta in settori importanti come la sanita', i servizi sociali, i servizi ai cittadini, rimettendo al centro i diritti dei cittadini e la loro partecipazione alla vita pubblica. Questo e' un momento in cui e' veramente necessario mettersi insieme e contribuire al rinnovamento di una situazione che e' drammatica. Non possiamo restare indifferenti nei confronti di quello che sta succedendo nella nostra regione e delle conseguenze che questa situazione porta alla vita delle persone. E' una situazione tragica in termini di moralita' pubblica, che e' il primo valore che dovrebbe avere un'istituzione, di depauperamento delle istituzioni e anche di indifferenza nei confronti dei cittadini. Invece con Zingaretti la tendenza e' opposta, si da' spazio ai cittadini e si chiede il loro contributo, si cerca una nuova modalita' di relazionarsi e di costruire un capitale sociale che serve. Vorrei che la regione Lazio non fosse piu' vista dai cittadini come un mostro burocratico, o il luogo dove si arraffa qualcosa,ma che diventasse un servizio per i cittadini, per vivere meglio in questa meravigliosa regione. Per farlo servono tutte le sinergie, anche del mondo dell'associazionismo civico per rafforzare un punto di vista vicino ai problemi concreti della gente". Ha preso la parola anche Amedeo Piva, incaricato della redazione del programma, che ha dichiarato:"Il programma che noi vogliamo costruire non e' una fotografia statica, ma e' un processo che vogliamo avviare. Il dialogo con le forze politiche e con la societa' civile sara' quindi costante e non finira' con la fine della campagna elettorale poiche' per noi il programma e' un percorso. Siamo anche convinti che l'obiettivo che tutti in Lazio possano avere un welfare dignitoso lo si raggiunge solo col coinvolgimento di tutti. Non basta un programma di buon governo, per la situazione della regione Lazio e per la crisi del Paese occorre un programma dotato di una tensione rivoluzionaria, per un nuovo inizio e una vera riforma che non sia solo fatta di piccoli aggiustamenti, ma basata su un programma di cambiamento radicale; solo cosi' salveremo il Lazio e Roma".