(Adnkronos) - Non solo. Sul portale della campagna verranno monitorati i candidati di 8 liste in corsa per il voto del 25 maggio (Pd, M5S, Fi, Fli-An, L'Altra Europa per Tsipras, Ncd-Udc, Lega Nord e Scelta Europea), registrando in un database ogni intervento o presa di posizione pubblica sulle istanze della comunità Lgbti. Sulla base di quelle informazioni si tenterà di orientare il voto degli elettori: in homepage appariranno infatti dei consigli di voto, rappresentati come match tra due esponenti dello stesso partito valutati (uno con pollice in alto, l'altro con pollice verso) a seconda delle dichiarazioni rilasciate sui diritti delle persone Lgbti. Infine, ciascun internauta potrà votare online i propri candidati preferiti, contribuendo a determinare il loro 'rainbow factor', un punteggio che, assieme alla piattaforma Ilga e al giudizio di Arcigay, contribuirà a determinare il profilo di ciascuno dei nomi in corsa. "Una sorta di miniprimarie, on line e trasversali alle forze politiche - spiega Romani - che chiamano la comunità Lgbti e chi la sostiene a determinare dal basso una scrematura delle liste elettorali".




