(Adnkronos) - Cristiano Puglisi spiega i motivi che hanno portato a dedicare il club anche a Putin. "Sicuramente la grande amicizia che da sempre lega Berlusconi a Putin, che lo ha sempre sostenuto anche nei momenti più duri della sua vicenda politica. Ma questa non è la motivazione principale. Il fatto è -dice Puglisi- che Vladimir Putin è innegabilmente uno statista di prim'ordine, simbolo della capacità di tutelare, a fronte a un mondo globalizzato, la sovranità politica ed economica del suo Paese, ma anche i suoi valori tradizionali. Cosa questa che manca invece in molte nazioni europee, tra cui l'Italia. Poi non possiamo non considerare l'enorme patrimonio di relazioni industriali e commerciali che intercorrono tra la Russia e il nostro Paese". E proprio i rapporti tra l'Italia e la Russia saranno al centro delle future attività del gruppo. "Viste le professionalità coinvolte - spiega ancora - ci concentreremo anche sulla realizzazione di eventi e convegni volti alla promozione sul territorio dell'economia e delle cultura russa". A proposito della crisi Ucraina invece, che vede coinvolta proprio la Russia di Putin, i membri del club commentano: "A prescindere dalle valutazioni su chi abbia ragione o su chi abbia torto, come giustamente espresso anche da Berlusconi, la volontà di isolare la Russia è antistorica e rischia di penalizzare pesantemente le economie dei Paesi europei che invece con la Russia dovrebbe instaurare un dialogo costruttivo volto a un processo di integrazione reciproca. L'atteggiamento intransigente della Ue rischia di alimentare tensioni".




