Palermo, 6 mag. - (Adnkronos) - "Il ritardo, ormai superato per mia decisione, del pagamento ai comuni della 4 rata del 2013 e della prima del 2014, sono state legate alle difficoltà di 41 comuni siciliani che avevano chiesto un'anticipazione alla Regione per il pagamento dei debiti con gli Ato e che non hanno versato le somme. Su questo stiamo intervenendo attraverso una legge specifica, che permetterà la dilazione dei pagamenti in dieci anni. Negli stanziamenti delle spese correnti abbiamo mantenuto gli impegni degli anni precedenti e rafforzato finanziamenti nei confronti dei piccoli comuni, fortemente in difficoltà". A dirlo all'indomani del duro botta e risposta con il presidente dell'AnciSicilia, Leoluca Orlando, e dell'assemblea a Palermo degli amministratori locali dell'Isola, è il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, in una lettera aperta rivolta proprio ai primi cittadini dell'Isola. "Mancano una serie di risorse al titolo II - prosegue - ed è intendimento del governo rimpinguare con la manovra complessiva di variazioni di bilancio, che verrà proposta dopo l'approvazione del rendiconto finanziario, che per la prima volta dopo diversi anni registrerà un attivo di circa cento milioni di euro. Prima di voi ho svolto il duro lavoro di sindaco in una città fra le più difficili della Sicilia - scrive ancora Crocetta -, sobbarcandomi quotidianamente i problemi della mia comunità, portando avanti una politica di forte risanamento e di rilancio di una città che era stata devastata. In quegli anni quantunque io mi sforzassi, non riuscivo ad avere alcuna interlocuzione nè con il governo regionale nè con quello nazionale, sul problema dell'acqua, dei rifiuti, sulla programmazione europea, sul taglio delle risorse. Me la sono cavata da solo stringendo i denti e tirando dritto, senza inalberarmi in conflitti con le altre istituzioni". (segue)




