Taranto, 6 mag. (Adnkronos) - "Quando devi contrattare tra lavoro e salute è sempre delicato. Sicuramente c'era qualcuno che doveva vigilare e non ha vigilato. La nostra proposta è, innanzitutto, che la produzione rimanga perchè, se non vendi, vai a casa". Lo ha detto il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, rispondendo alla domanda di un giornalista a Taranto sulla proposta del suo partito circa i problemi dell'Ilva. "Il problema di Taranto -ha sottolineato- è il problema di Genova e di Piombino: se chiudono le aziende italiane non vendi più l'acciaio, quindi bisogna far ripartire le aziende italiane. Siamo sempre più convinti come Lega, e adesso ci arrivano un po' tutti quanti, che l'euro è una moneta che ha ammazzato l'economia italiana. Anche a Taranto -ha concluso- ci vorrebbe una moneta più giusta". Salvini, impegnato nella campagna per le elezioni europee, era accompagnato da alcuni esponenti della Lega Sud candidati nella circoscrizione meridionale.




