(Adnkronos) - Alla richiesta di restituzione del denaro pubblico speso in modo "irregolare" secondo la magistratura contabile, Defranceschi ieri ha replicato con una nota in cui aveva annuciato l'intenzione di fare ricorso al Tar. "La Corte dei conti vorrebbe chiedermi la restituzione di un anno di stipendio di due persone che hanno lavorato" aveva precisato il consigliere, alla vigilia del post comparso oggi sul blog di Beppe Grillo, e parlato di "un ennesimo sfregio di una burocrazia che non distingue il valore del lavoro dal furto". "Li ho pagati anticipatamente per il lavoro fondamentale che già mi stavano fornendo - ha precisato - questo perché causa cambiamento in corsa dei regolamenti si era paventato il rischio che rimanessero scoperti". "Io capisco che molte persone nella pubblica amministrazione vengono pagate con i soldi dei cittadini per fare altro, magari per lavorare per il partito, magari perché parenti o colleghi di un qualche studio: peccato che non siamo tutti uguali" ha contrattaccato Defranceschi, aggiungendo "capisco che la Corte dei conti non sia abituata a casi del genere, ma dovranno farsene una ragione". Queste persone hanno lavorato e io le ho pagate, con fondi che spettavano loro in base alla normativa vigente. Punto". (segue)




