(Adnkronos) - Secondo Grillo "sarà una guerra fatta sull'informazione. Io ce l'ho con voi -ha detto Grillo rivolgendosi sempre ai giornalsiti- perchè so come funziona il vostro mondo ma è ora di smetterla". Grillo poi non ha perso l'occasione per attaccare il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, spiegando che se alle europee "prendiamo qualche deputato in più del Pd faccio una gita a Roma, e sarebbe bello farlo tutti insieme a un milione di persone, e andrò a dire a questo signore (Napolitano, appunto ndr) di spostarsi a Cesano Boscone" assieme a Silvio Berlusconi. Un Berlusconi, ha sottolineato l'ex comico "che è ormai una salma che promette dentiere ai poveri vecchietti. Una volta, almeno -ha aggiunto- raccontava un sacco di balle ma ci credeva. Ora non ci crede più nemmeno lui". E a chi lo accusa di essere populista, Grillo risponde che "il populismo è l'atto più nobile della politica". La sfida tra Renzi e Grillo ha visto Milano bloccata per ore dall'arrivo dei due leader. In mattinata via Dante, transennata, è stata presa d'assalto piu' da fotografi, operatori tv e giornalisti che da passanti, mentre nel pomeriggio la centralissima via Porrone, dove a le Banque Grillo ha riunito in una piccolissima saletta, decine e decine di operatori dell'informazione, è stata bloccata dalle forze dell'ordine per circa due ore.




