Cagliari, 14 mag. - (Adnkronos) - "La Sardegna continua a vedersi negata la possibilità di eleggere autonomamente dei propri rappresentanti e tale condizione discriminatoria poteva essere sanata più volte nel corso degli anni, a partire dal 1979. Dato il collegio unico, per ovvie ragioni demografiche (un rapporto di 1 a 3 tra residenti sardi e siciliani) la Sardegna non può eleggere sul dal proprio territorio autonomamente dei rappresentanti. Riteniamo che il popolo sardo debba utilizzare questa tornata elettorale per dare un segnale forte e deciso denunciando l'ennesimo raggiro antidemocratico ai danni della Sardegna. Utilizzare coscienziosamente lo strumento del voto comporta anche l'astensione in massa dalle urne". E' quanto sostiene il Fronte indipendentista Unidu, formazione indipendentista sarda,in merito alle elezioni europee del 25 maggio. Tra i promotori della campagna di boicottaggio delle europee anche i Riformatori sardi e Unidos.




