Palermo, 15 mag. - (Adnkronos) - La celebrazione del 68esimo anniversario dell'Autonomia siciliana per Rino Piscitello, segretario regionale del Mpa-Pds, e l'ex assessore regionale all'Economia e presidente di Open Government Sicilia, Gaetano Armao, è l'occasione per una provocazione lanciata a tutti i parlamentari regionali: o si difende l'autonomia speciale della Sicilia o i siciliani decideranno con un referendum cosa fare. In una conferenza stampa convocata a Palazzo dei Normanni i due toccano tutti i punti dell'autonomia 'violata': attuazione dell'articolo 37, fiscalità di vantaggio, commissario dello Stato ed Euroregioni. "Non è stata fatta per il secondo anno consecutivo - ha detto Piscitello - nessuna iniziativa per celebrare l'identità regionale. Non può essere un caso, ma una volontà malcelata di indebolire lo Statuto siciliano". Ma per il leader degli autonomisti è "un errore" anche aver contestato la recente ordinanza della Corte costituzionale che apre un ragionamento sul commissario dello Stato. "L'ordinanza dice che non essendo stata istituita l'Alta corte in Sicilia - spiega Piscitello - il controllo preventivo del commissario dello Stato indebolisce l'autonomia speciale. Direi che difende l'autonomia invece di indebolirla". Ma è sulle riforme costituzionali in discussione a Camera e Senato che si gioca per gli autonomisti la partita centrale. "La riforma pensata da Renzi - dice Armao - prevede il venire meno della specialità dello Statuto, candidato ad essere smantellato. Noi ci opponiamo e facciamo appello a tutti i parlamentari siciliani perché si uniscano in questa battaglia per difenderlo. È una conquista di centinaia di anni, che va riletta ed attualizzata, non certo annientata". (segue)




