(Adnkronos) - "Noi non facciamo nessun patto con posizioni politiche che possono dar luogo a patti. Io voglio dire una cosa, che va nelle diverse direzioni e che e' il tema di fondo della campagna elettorale -ha spiegato il leader Pd in conferenza stampa a Catanzaro-: esiste la politica ma anche la matematica di una legge elettorale. In Lombardia se uno non sostiene Ambrosoli fa un piacere a Maroni. In Italia chi non sostiene il Pd, in particolare al Senato e in alcune regioni, fa un regalo a Berlusconi. Questo e' matematico". Il candidato premier del centrosinistra ha aggiunto: "Tradotto vuol dire che il Pd e i progressisti reggono la sfida alla destra di Berlusconi e della Lega. E' questo l'oggetto della campagna elettorale e bisogna che tutti facciano una riflessione su questo, che ciascuno si prenda le sue responsabilita'. C'e' qualcun altro che puo dire 'io da solo batto Berlusconi'? Siamo noi che possiamo dirlo, questo e' il punto della campagna elettorale".




