Palermo, 20 mag. - (Adnkronos) - Una task force centralizzata di indirizzo e monitoraggio governo-sindacati e un piano generale di riforme strutturali. Sono gli strumenti varati dalla giunta regionale siciliana, all'indomani dell'incontro con Cgil, Cisl ed Uil e l'ultimatum lanciato stamani dai confederali pronti allo sciopero generale se non arriveranno "risposte concrete alle emergenze" dell'Isola. Riunito oggi, sotto la presidenza di Rosario Crocetta, l'esecutivo ha ritenuto di "dover focalizzare l'attività di governo sia sulle criticità emergenziali in atto", anche a seguito della mancata approvazione della manovra bis, sia sugli "aspetti di una natura programmatica, che devono prevedere un complessivo processo di ristrutturazione e razionalizzazione delle risorse attraverso interventi strutturali da parte dei diversi rami dell'amministrazione". Centrale, assicurano da palazzo d'Orleans, sarà il ruolo assunto dal confronto con le parti sociali. L'obiettivo è la realizzazione di singole riforme strutturali all'interno di un piano generale, coordinato dalla presidenza della Regione ed elaborato di concerto con i sindacati, che coinvolga tutti i rami dell'amministrazione ma anche l'elaborazione di un piano complessivo redatto per singole tematiche nonché la costituzione di una task force centralizzata di indirizzo e monitoraggio (governo - parti sociali). (segue)




