Roma, 18 gen. (Adnkronos) - "In Lombardia, Campania, Calabria e Sicilia, regioni determinanti per la configurazione del Senato, si prefigura un 'testa a testa' tra le varie coalizioni. Ma anche nel Lazio la partita si giochera' fino alla fine". Lo dice all'Adnkronos il vice presidente dell'Istituto Piepoli, Roberto Baldassari, dando i dati dell'ultimo sondaggio realizzato il 16 gennaio scorso su un campione di 1.000 casi. "Nel Lazio -e' l'analisi di Baldassari- Nicola Zingaretti raccoglie il 42,5% delle intenzioni di voto, mentre Francesco Storace, indicato solo da pochi giorni, si piazza al 30%. Giulia Bongiorno, che corre con una lista civica sostenuta da Udc e Fli, e' all'11%, mentre Davide Barillari, del Movimento 5 Stelle, viaggia intorno all'8%. Gli altri candidati a presidente di Regione non raccolgono al momento preferenze significative". "Abbiamo chiesto agli elettori del centrodestra -spiega ancora il vice presidente dell'Istituto Piepoli- quali sono gli altri leader del Pdl che potrebbero raccogliere maggiori consensi e aiutare il partito di Berlusconi a recuperare terreno". "Tra questi politici -prosegue- sono stati indicati principalmente Beatrice Lorenzin (43%), Mario Baccini (28%), Andrea Augello (31%) e Maurizio Gasparri (28%). A seguire Fabrizio Cicchitto (26%) e Paolo Barelli (25%). Chiude Renata Polverini, al 5%. Sembra dunque terminata -conclude Baldassari- la luna di miele tra gli elettori del Lazio e la governatrice uscente, che porterebbe solo il 5% di elettori in piu' al Popolo della Liberta"'.




