Roma, 20 gen. (Adnkronos) - "Se trovassero conferma i nominativi di alcuni candidati inseriti nottetempo nelle liste della Campania, sarebbe netta la sensazione che il match in corso tra Alfano e Verdini abbia come vera posta in palio non tanto il tema delle liste pulite quanto il numero dei rispettivi fedelissimi da collocare in posizione utile". Lo afferma, in una nota, Mario Landolfi, componente dell'Ufficio di presidenza del Pdl. "La piu' importante e popolosa regione del Sud -prosegue Landolfi- e' praticamente terra di nessuno, per di piu' precariamente appoggiata alle spalle di un commissario politico, il senatore Nitto Palma, che in meno di un anno e' riuscito a dividere un partito unito e vincente. Oggi, alla luce dello scempio in atto sulle liste della mia regione, capisco il perche"'.




