Palermo, 21 gen. (Adnkronos) - "Rischiamo cosi' di farci condizionare dalle scelte di una magistratura che non e' serena". Lo ha detto all'Adnkronos il senatore Antonio D'Ali' parlando del caso Cosentino. D'Ali' e' tuttora imputato per concorso esterno in associazione mafiosa e nei mesi scorsi ha chiesto al gip del Tribunale, durante l'udienza preliminare il rito abbreviato. D'Ali', secondo l'accusa avrebbe avuto rapporti con esponenti di Cosa nostra del trapanese vicini al boss latitante Matteo Messina Denaro. Accuse che il diretto interessato ha sempre smentito con forza. "Noi abbiamo una legislazione super aggiornata in termini di incandidabilita' -ha proseguito D'Ali' presentando la lista al Senato del Pdl a Palermo- Abbiamo una lunga tradizione di garantismo". Poi, tornando a parlare della magistratura ha ribadito: "non voglio giudicare assolutamente la magistratura, sia chiaro".




