Palermo, 22 gen. - (Adnkronos) - "L'approvazione definitiva del disegno di legge costituzionale che riduce il numero dei deputati regionali da 90 a 70 e' motivo di grande soddisfazione. La Sicilia finalmente non e' prima soltanto in vizi, ma anche in virtu"'. Lo ha dichiarato l'ex deputato regionale siciliano del Pd, Giovanni Barbagallo, al quale si deve l'iniziativa legislativa il cui iter si e' concluso oggi. "Con 20 deputati in meno l'Ars risparmiera' 6 milioni di euro l'anno, 30 milioni in 5 anni - ha sottolineato Barbagallo -. La legge sarebbe entrata in vigore sin dall'attuale legislatura se il presidente Lombardo non si fosse dimesso, determinando la fine anticipata della legislatura, e se il disegno di legge Barbagallo non fosse stato bocciato in commissione per ben due volte. Il risultato, purtroppo, e' che la riduzione dei consiglieri in Friuli ed in Sardegna partira' da subito, mentre in Sicilia occorrera' aspettare la prossima legislatura". Barbagallo ha espresso, inoltre, un plauso nei confronti del presidente della Camera che pur con le Camere sciolte ha dimostrato "sensibilita' istituzionale" ponendo il disegno di legge all'ordine del giorno. Con l'approvazione di questo provvedimento si cancella uno dei primati negativi della Sicilia. La Lombardia, infatti, ha 80 consiglieri regionali con una popolazione che e' il doppio di quella siciliana mentre in Emilia Romagna sono 50 con lo stesso territorio e lo stesso numero di province.




