Roma, 23 gen. (Adnkronos) - Nella prima pagina dell'agenda-Ingroia c'e' la legge sul conflitto di interessi e, a seguire, la riforma della giustizia e l'abrogazione della riforma Fornero sul mercato del lavoro. "Visto che nessuno, a destra come a sinistra, ha voluto fare la legge sul conflitto di interessi -ha dichiarato il leader di Rivoluzione Civile, ospite di 'Adnkronos Confronti'- noi sfideremo i partiti in Parlamento presentando un testo, cercando convergenze dentro e fuori la compagine di governo. Se avremo tanti consensi e riusciremo a far eleggere molti parlamentari, proveremo a convincere Bersani a non fare l'intesa con Monti e ad allearsi con noi. Se cosi' fosse sono sicuro che la legge sul conflitto di interessi verra' approvata in una settimana". "La nostra agenda di governo -ha proseguito Ingroia- prevede una particolare attenzione sulla giustizia. Abbiamo bisogno di una riforma che acceleri i processi, ripristinare un tempo di prescrizione equilibrato, occorre poi cancellare tutte le leggi ad persona, ripristinare il falso in bilancio, rendere piu' efficiente la legge sulla corruzione. Soprattutto occorre potenziare le capacita' dello Stato nell'individuare e sequestrare i patrimoni illeciti, frutto della mafia, della corruzione e dell'evasione fiscale. Recuperando questi patrimoni illeciti si puo' risanare il debito dello Stato". L'abrogazione della riforma Fornero e' un altro passaggio prioritario. "Non sono contrario alla flessibilita' del mercato -ha concluso il leader di Rivoluzione Civile- ma il rispetto dei diritti dei lavoratori e' un'altra cosa. Deve essere ripristinato il potere del giudiziario e il controllo di legalita' sui licenziamenti senza giusta causa. Per questo motivo vogliamo cancellare la legge Fornero e il referendum abrogativo e' diventata una bandiera di Rivoluzione Civile"




