Palermo, 25 gen. - (Adnkronos) - "'Abbiamo fondate ragioni per ritenere che sia in corso un'operazione di 'corruzione oggettiva', da parte di gruppi che detengono il potere politico ed economico nella regione, una vera e propria campagna acquisti nei confronti di esponenti di rilievo dell'opposizione parlamentare". E' la denuncia del segretario regionale del Pds-Mpa, Rino Piscitello. "Informeremo l'autorita' giudiziaria per illustrare le ragioni che ci spingono a denunciare l'appesantimento del clima politico e le pressioni esercitate per fare prevalere una parte politica - annuncia Piscitello - e presenteremo nei prossimi giorni alle varie Procure appositi dossier sulle vicende che si vanno determinando e che autorizzano a sospettare palesi tentativi di inquinamento della campagna elettorale". "Voci sempre piu' insistenti parlano di un susseguirsi ossessivo di promesse che non risparmiano nessuno - aggiunge - della prevista costituzione di nuovi gruppi parlamentari nei quali fare confluire componenti dei gruppi di opposizione sensibili alle sirene del nuovo potere, di programmi di commissariamento a lungo termine di enti locali, di palazzi istituzionali trasformati in comitati elettorali di movimenti politici, di probabili prossimi passaggi di mano di enti di formazione, di ispezioni a tappeto su enti vari, di improvvise e ingiustificate epurazioni nel settore sanitario, di millantate pressioni per alleggerimenti o appesantimenti di posizioni giudiziarie, di una precisa regia nelle scissioni di alcuni partiti e cosi' via". Per Piscitello "siamo in presenza di un clima di intimidazione in periodo elettorale che non ha precedenti". "Continua, e addirittura si intensifica, come e' gia' accaduto nelle settimane scorse con Grande Sud, una campagna tendente alla 'conversione ideologica ed ideale' - dice - segnatamente nei confronti di alcuni parlamentari regionali con l'obiettivo evidente di far loro cambiare schieramento politico in cambio di maggiore 'agibilita" parlamentare e di governo". "Si tratta di una forma neanche troppo velata di scambio con l'aggravante di intervenire per modificare gli equilibri di un'istituzione parlamentare e di alterare i risultati elettorali al Senato di una regione fondamentale nei rapporti di forza dell'intero Paese", conclude Piscitello.




