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Elezioni: Pdl lancia new entry in Campania, Pepe 'io ci credo'

domenica 27 gennaio 2013
Elezioni: Pdl lancia new entry in Campania, Pepe 'io ci credo'

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Roma, 25 gen. (Adnkronos) - "Mi sono laureato a 24 anni alla Luiss di Roma, ora studio da aspirante notaio. Ho iniziato a fare politica prestissimo, sono un militante, il Pdl mi ha dato fiducia e io ci credo". Massimo Pepe, 25enne da Napoli, e' uno dei giovanissimi scelti per il 'ricambio generazionale' delle liste del Pdl dopo l'esclusione dei cosiddetti impresentabili. Ha debuttato oggi al teatro Capranica, invitato a parlare da Angelino Alfano come "testimone del cambiamento", insieme a Rosanna Scopelliti, figlia del magistrato di Cassazione ucciso dalla 'ndrangheta nel '91. Pepe, attuale responsabile della 'Giovane Italia' e vicecoordinatore cittadino del Pdl di Napoli, esordisce con una battuta al vetriolo contro Mario Monti, che strappa l'applauso di Silvio Berlusconi seduto in prima fila ad ascoltarlo: "Ho studiato diritto costituzionale, forse non in maniera approfondita, perche' non capisco quali sono i meriti di Monti per essere stato nominato senatore a vita, visto che non e' super partes e dovrebbe dimettersi per questo...". Il giovane esponente pidiellino, ora 'candidato di bandiera' al 18 esimo posto in Campania 1, racconta di aver cominciato a "fare politica all'universita"' e "come referente sul territorio" aveva Nicola Cosentino, allora coordinatore regionale di Forza Italia. "Cinque anni fa -dice Pepe- mi sono avvicinato a Forza Italia e ho avuto modo di conoscere a Napoli l'allora coordinatore regionale del partito, Cosentino, ma ho un ottimo rapporto anche con Nitto Palma, che ringrazio per aver scelto me". E' dispiaciuto per Cosentino? "La decisione e' stata presa dai vertici a Roma, durante quei giorni convulsi per la definizione delle liste -replica all'Adnkronos- ho sentito che c'erano voci sulla possibile esclusione di alcuni candidati eccellenti. Di sicuro, posso assicurare che non c'e' nessuna critica da fare all'operato di Cosentino, sia per le attenzioni che ha sempre dedicato ai giovani, sia per la sua attivita' a livello nazionale". (segue)