Milano, 26 gen. (Adnkronos/Ign) - La lista civica di Mario Monti per le prossime elezioni e' "elettoralmente avversaria della sinistra, a maggior ragione di Vendola. Ci preoccupa inoltre la grande influenza della Cgil sul Pd". Lo ha detto il premier uscente, Mario Monti, a Milano per presentare le liste per la Camera, poche ore dopo le accuse lanciate dal leader di Sel al presidente del Consiglio uscente. Per Monti, "sarebbe un'usanza da vecchia politica dichiarare adesso le alleanze. Il nostro obiettivo e' raccogliere i voti. Noi abbiamo una vocazione maggioritaria". In vista delle prossime elezioni politiche, avverte il premier uscente, "non parteciperemo a nessun governo che non avesse una forte impronta riformista o che fosse influenzato da forze con un'intonazione populista e antieuropeista. Non siamo di bocca buona". Monti critica anche Berlusconi e si rivolge agli elettori di centrodestra. "Vengo un pochino provocato da chi 14 mesi fa non riusciva piu' a gestire la situazione e ora dice che l'economia andava bene e che io ho rovinato tutto. Un minimo di orgoglio professionale e' ferito" afferma il premier. Nel Popolo della Liberta' c'e' una componente riformatrice, ma - attacca Monti - "Silvio Berlusconi alla testa del Pdl non favorisce certo queste voci riformiste". "Mi auguro - sottolinea dunque il premier uscente - che molti elettori del centrodestra, che avevano votato per la rivoluzione liberale e federalista, delusi dagli scandali che hanno travolto alcuni uomini del centrodestra, possano essere interessati al nostro progetto". Quanto all'apertura di Monti a un'eventuale alleanza con il centrodestra senza Silvio Berlusconi "non e' un disegno di alleanza con il Pdl" assicura. Interpellato infine sui Monti bond che saranno emessi a sostegno di Mps e sulle polemiche sull'introduzione dell'Imu, Monti ha spiegato che quello a sostegno di Mps "se ci sara', sara' un prestito. L'Imu e' una tassa e, mi spiace, ma non torna indietro".




