Roma, 26 gen. (Adnkronos) - "Presentare me, che sono stato sempre accusato di essere l'antiberlusconiano per eccellenza, come colui che vuole fare un favore a Berlusconi mi sembra una sparata grossa". Lo dice Antonio Ingroia a 'Left'. "Il rischio adesso e' che le politiche di Berlusconi vincano, ma sotto un'altra maschera, quella di Monti. Allora, la questione non e' fare un favore a Berlusconi ma non farlo a Monti. Come il Pd sta facendo in maniera irresponsabile -prosegue Ingroia-. Non avevamo preso in considerazione la desistenza, avevamo deciso di aprire un confronto, ma il Pd non ci ha dato garanzie: non ha escluso la possibilita' di fare accordi con Monti. Era l'unica condizione da noi posta. Dal Partito democratico, invece, sono solo arrivati segnali in direzione opposta". "Noi siamo alternativi al montismo e non avremmo potuto favorire un partito, il Pd, che alternativo non e'. L'unico voto utile per impedire l'intesa tra Monti e il Pd e' Rivoluzione civile. Capisco la difficolta' in cui si trova Vendola: stretto tra la storia di Sel, in molti punti coincidente con Rivoluzione civile, e l'abbraccio mortale verso Monti. Allora lo faccio io un appello al leader di Sel: tirati fuori dalla coalizione perche' rischi di rimanere stritolato in una contraddizione insanabile", conclude Ingroia.




