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Rai3, le minacce di Anzaldi e la "guerra" nel Pd. Matteo Renzi vuole far fuori Bianca Berlinguer e Andrea Vianello.

Giulio Bucchi
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"Pd come Goebbels" (parola di Beppe Grillo), "Editto bulgaro renziano": sono questi i toni di politica e sindacati dei giornalisti dopo le inquietanti frasi del democratico Michele Anzaldi, membro della Commissione Vigilanza, sui vertici della Rai. Minacce belle e buone al direttore di Raitre Andrea Vianello e al direttore del Tg3 Bianca Berlinguer, accusati di essere troppo duri con il governo, che preferisce non andare ospite nelle trasmissioni di "Telekabul", e addirittura di "non aver capito chi ha vinto, chi è premier oggi". Ossia Matteo Renzi. Il Pd si divide: gli anti-renziani sono in imbarazzo, Alfredo D'Attorre a proposito di Anzaldi parla di "sconcertanti dichiarazioni". Lui, Anzaldi, renziano di ferro, tira dritto probabilmente con il consenso del capo: "Nessuna lavata di testa. Pentito? Perché dovrei? A Raitre viene violato il pluralismo".  Freccero: "Cosa indegna" - Dentro la Rai la situazione è incandescente. Il comitato di redazione del Tg3 giudica le parole di Anzaldi "inaccettabili", molto vicine come concezione del servizio pubblico all'ormai mitologico "editto bulgaro" di Silvio Berlusconi: nel Pd, accusano i giornalisti, sognano "una Rai totalmente asservita al potere di turno". Dentro il Consiglio di Amministrazione, solo Carlo Freccero ha bollato come "grave" la vicenda, "una cosa indegna". Diaconale: "Guerra  nel Pd" - Eppure gli altri consiglieri glissano. Franco Siddi invita solo ad "abbassare i toni" mentre Arturo Diaconale, vicino a Forza Italia, commenta al Corriere della Sera: "Da analista politico posso dire che sono tre-quattro anni che ruota tutto intorno all'eterno congresso del Pd. Anzaldi che attacca Rai3 e Vianello mi pare un ennesimo episodio congressuale". Vicende interne al Pd? Può darsi, di sicuro a rimetterci saranno nelle prossime settimane proprio i "ribelli" Vianello e Berlinguer. Li ha avvertiti Anzaldi, e Renzi non avrebbe alcuna intenzione di salvarli.

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