Roma, 21 mag. (Adnkronos) - "ll Movimento Cinque Stelle, che forse fa fatica a confrontarsi con temi complessi di governo, a livello nazionale cosi' come a livello di una grande area metropolitana come Roma, continua a inseguire il fantasma dei derivati del Comune di Roma. E' bene allora, una volta ancora, restituire all'opinione pubblica un'informazione corretta". Lo ha detto Marco Causi, deputato del Partito Democratico. "Quando un Comune finanzia i propri investimenti emettendo titoli a tasso fisso (come i BTP dello Stato) - afferma Causi - e' obbligatorio per legge (ripeto e sottolineo: obbligatorio per legge) dotarsi di una copertura assicurativa sulle oscillazioni dei tassi tramite contratti derivati di swap. Lo sanno anche le famiglie, quando devono decidere se contrarre un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile. "Quei contratti, - aggiunge Causi - quindi, furono stipulati a partire dal 2003 per obbligo di legge, furono scritti seguendo riga per riga le procedure e modalita' che il ministero dell'Economia adotta per gli swap sul debito pubblico statale (che ammontano a piu' di 300 miliardi), fino all'aprile del 2008 furono monitorati con il massimo di professionalita', con gli stessi metodi adottati dal Tesoro della Repubblica".




