Roma, 9 set. (Adnkronos/Ign) - Al via la Giunta per le elezioni del Senato che dovrà decidere l'iter da seguire nei confronti di Silvio Berlusconi dopo la condanna definitiva per frode fiscale. E fra Pdl e Pd si accende subito lo scontro. "La Giunta e' come un organo giurisdizionale, io, in quanto relatore, sono come un magistrato e ho l'obbligo della riservatezza nel merito della questione" ha detto Andrea Augello, senatore pidiellino, prima di entrare in Giunta annunciando una relazione di "80 cartelle". Ad Augello replica però a muso duro Felice Casson, senatore del Pd. "Siamo senatori eletti, siamo un organo politico. Ma quale organo giurisdizionale...". Nel cortile della basilica di Sant'Ivo alla Sapienza, a pochi passi da Palazzo Madama, c'e' una ressa di fotografi, cameramen e giornalisti che assediano ogni senatore che arriva. Tra questi proprio Casson che prima di entrare nella Giunta lancia un nuova stilettata nei confronti del Pdl che ha presentato il ricorso alla Corte europea di Strasburgo contro la legge Severino: "Questo ricorso non è ammissibile perchè non c'è ancora un atto della giunta". Nella ressa di cameramen, fotografi e giornalisti spunta anche una troupe della Corea del Sud. Nel cortile interno della chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza mister Jang, producer della tv coreana KBS, spiega che "Berlusconi fa sempre notizia nel mondo". La troupe è da due settimane nella Capitale per girare un documentario sulla politica italiana e oggi ha deciso di far tappa davanti al portone dell'organo per le elezioni di Palazzo Madama per raccontare la vicenda dell'ineleggibilità del Cavaliere.




