Venezia, 14 set. - (Adnkronos) - "La Citta' metropolitana non sostituisce i Comuni, ma al contrario li valorizza, aggregando le funzioni all'interno di un territorio che gia' oggi e' omogeneo. Non sono i Comuni ad aver osteggiato sino ad ora questo processo, ma le Regioni, che vedono le piu importanti realta' del loro territorio trovare finalmente forme di autonomia". Cosi', Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia e coordinatore delle Citta' metropolitane in Anci, alla festa nazionale di Scelta Civica a Caorle, intervenendo al dibattito sulla "Riforma dello Stato, gli enti locali e le nuove Citta' metropolitane". Orsoni ha anche spiegato le ragioni che "muovono la necessita' urgente di una riforma istituzionale nel senso della Citta' metropolitana": "La struttura degli enti locali di questo Paese risale all'Ottocento. Da allora - ha detto Orsoni- la nostra societa' e' radicalmente cambiata, sono cambiati funzioni e servizi, tutti gli altri paesi europei hanno guardato da tempo a nuove organizzazioni istituzionali che fanno riferimento ad aree metropolitane. E' emersa dunque la necessita' urgente di porre mano all'architettura istituzionale del nostro Paese per rispondere meglio alle esigenze del territorio, delle nostre comunita' che gia' oggi si sono organizzate diversamente". "Non dobbiamo uccidere i campanili - ha concluso Orsoni - dobbiamo incidere sull'organizzazione delle funzioni, solo cosi' potremo vedere una nuova stagione per le nostre istituzioni e per il nostro Paese".




