Torino, 14 set. - (Adnkronos/Ign) - "Sono convinto che il governo non salta perché al Pdl conviene stare in maggioranza e perché Grillo non vuole andare a elezioni. La questione piuttosto è se aiutiamo il governo a fare le riforme serie". Così il sindaco di Firenze Matteo Renzi alla festa del Pd di Torino. Per Renzi, che decide di non rispondere a Letta ("Oggi faccio un fioretto, non replico a quello che dice il presidente del Consiglio", dice) il governo delle larghe intese "è una sconfitta della politica". Vuol dire, "che non abbiamo vinto le elezioni e che quelli che continuiamo a considerare avversari nei talk show poi in Parlamento votano con noi". Passando all'analisi del Pd, il sindaco di Firenze è un fiume in piena. "Abbiamo perso non per Berlusconi ma per colpa nostra, bisogna smettere di inseguire falsi alibi", afferma il rottamatore secondo il quale "chi ha votato Grillo lo ha fatto non perché era entusiasta del suo programma ma perché non ne poteva più di noi. Dobbiamo cambiare questo". E rilancia: "Sono stufo di un Pd che fa tante parole e si accontenta di vincere le primarie, voglio vincere le elezioni". E per vincere alle prossime elezioni bisogna "recuperare anche i voti dei delusi del Pd, non solo dei delusi del centrodestra, della Lega e di M5S". Inoltre, come prima cosa il Pd "deve farsi carico di fare una legge elettorale degna di questo nome che non complichi le cose". Quanto alla data del congresso del Pdsi saprà la prossima settimana. "A Epifani ho chiesto quando si fa il congresso, e mi ha risposto che me lo dice la settimana prossima - dichiara il sindaco -. La prossima settimana quindi sapremo quando sarà questo congresso, intanto io mi sono tenuto libero, ho sbarrato le domeniche". Il Pd deve fare un congresso, spiega Renzi, "non per eleggere un nome ma per dire come si esce dalla crisi, e come governare un paese che ha bisogno di rivoluzioni radicali". Il congresso non è certo "la rivincita delle scorse primarie. Chi la pensasse così farebbe un errore", aggiunge il rottamatore che auspica che questo appuntamento possa "riportare la politica a essere una cosa bella". E "io combatterò per ridare la speranza", conclude.




