Chianciano Terme (Siena), 15 set. - (Adnkronos) - "C'e' bisogno che il nuovo punto di equilibrio tra potere giudiziario e altri poteri muova da un'assunzione di responsabilita'. Ciascuno faccia il suo dovere: la politica smetta di scaricare tutte le colpe sulla magistratura, e la magistratura eviti di sentirsi un potere investito al di la' di ogni responsabilita'". Lo ha detto Michele Vietti, vicepresidente del Csm, intervenendo ad un dibattito sulle riforme alla Festa Popolare dell'Udc a Chianciano Terme. "Perche' non immaginare che il Csm in questo quadro - ha aggiunto tra l'altro Vietti - possa in qualche modo diventare il garante di un nuovo rapporto equilibrato tra politica e magistratura, attribuendo al Consiglio, in un'altra composizione magari, e magari portando fuori l'organo disciplinare, il potere di valutare se davvero la magistratura rispetta regole e leggi che il legislatore gli ha dato. Forse in questa stagione di grandi riforme anche questo potrebbe essere un elemento di riflessione per i saggi".




